I membri della Soka Gakkai di tutto il mondo ogni giorno, mattina e sera, pregano per la realizzazione della Pace universale. Questo è il voto che ogni praticante formula nel momento in cui aderisce alla religione buddista di Nichiren Daishonin.

«In questo nuovo secolo – scrive il Maestro Daisaku Ikeda – il principio che l’uccisione non è accettabile o giustificata in alcuna circostanza deve diventare l’assunto morale fondamentale dell’umanità. Se non riusciamo a diffondere ampiamente e impiantare profondamente in ogni persona il principio che la violenza non è mai giustificata come mezzo per sostenere le proprie convinzioni, l’umanità non avrà imparato niente dalla lezione del XX secolo. La vera battaglia del XXI secolo non sarà tra le civiltà e le religioni, ma piuttosto tra violenza e nonviolenza. Tra barbarie e civiltà nel senso più autentico della parola»

Per questo motivo l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai aderisce all’invito di Papa Francesco di unire la preghiera per la pace di ogni religione venerdì 23 febbraio. Il Papa ha chiesto: «Anche ai fratelli e le sorelle non cattolici e non cristiani di associarsi a questa iniziativa nelle modalità che riterranno più opportune, ma tutti insieme.

Oggi, davanti ai tragici eventi di guerra che ogni giorno seminano migliaia di vittime in ogni zona della Terra, è più che mai necessario che donne e uomini di ogni religione si uniscano insieme nella decisione di fermare ogni tipo di conflitto e di violenza.

Roma 16 febbraio 2018