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Panorama del monte FujiFiore di loto
La storia

Giappone, 1930. Tsunesaburo Makiguchi, direttore di una scuola elementare, e Josei Toda, giovane insegnante, fondano una “Società educativa per la creazione di valore”, la Soka Kyoiku Gakkai. Lo scopo è quello di diffondere idee innovative maturate in ambito pedagogico, alle quali Makiguchi aveva dedicato anni di lavoro e riflessione.

Nel 1928 entrambi si erano convertiti al Buddismo di Nichiren Daishonin.

Dal loro proposito originario, promuovere una riforma dell'educazione scolastica che riuscisse a formare persone libere e realizzate, spostano l'attenzione sullo studio e la propagazione degli insegnamenti di Nichiren Daishonin, basati sul Sutra del Loto. Con l'allargamento dei propri orizzonti l'associazione diventa una vera e propria organizzazione religiosa che nel 1942 conterà circa 3000 membri.

Con l'inizio della seconda guerra mondiale il governo militarista avvia una politica fortemente repressiva. In nome della pace e della sicurezza nazionale tutte le religioni sono costrette a unificarsi sotto l'egida dello Shintoismo, il culto legato all'imperatore, che diventa religione di stato. Makiguchi rifiuta il decreto governativo. Nel 1943 Makiguchi e Toda con altri leader dell'organizzazione vengono arrestati e incarcerati con l'accusa di blasfemia. Per Makiguchi, già anziano e di salute malferma, gli stenti del carcere sono fatali. Muore il 18 novembre 1944 all'età di 73 anni.

Il 3 luglio del 1945 Josei Toda viene rilasciato. Nonostante la salute estremamente compromessa decide di ricostruire l'organizzazione. Nel 1946 decide di rinominarla Soka Gakkai (Società per la creazione di valore), convinto che la missione dell'organizzazione non debba fermarsi solo all'educazione ma debba aprire la strada all'applicazione concreta del Buddismo come modello di vita e di azione per la gente comune.

Il 3 maggio 1951 Toda diventa il secondo presidente della Soka Gakkai, e si ripromette di convertire 750.000 famiglie. Dedicherà il resto della vita al raggiungimento di questo obiettivo, con successo. Nel 1957, in piena guerra fredda, pronuncia una storica dichiarazione contro le armi nucleari. Da allora le iniziative per la pace avrebbero costituito una delle attività principali della Soka Gakkai.

Il 2 aprile 1958 Toda muore. Il 3 maggio 1960 Daisaku Ikeda diventa il terzo presidente della Soka Gakkai. Sotto la sua guida, nell'arco di quindici anni il Buddismo di Nichiren Daishonin diffuso dalla Soka Gakkai conta membri in tutti e cinque i continenti.

Nel 1968, Ikeda fonda una serie di istituzioni come la Soka University, l'associazione concertistica “Min-On”, e il Museo Fuji finalizzate a promuovere ideali di pace, cultura ed educazione. Dagli anni '70 vengono promosse iniziative per la pace in tutto il mondo.

Nel gennaio 1975, viene fondata la Soka Gakkai Internazionale (SGI) che raggruppa le varie organizzazioni nel mondo.

Oggi i membri della Soka Gakkai Internazionale sono circa 12 milioni. Li unisce la fede negli insegnamenti di Nichiren Daishonin, secondo cui la felicità assoluta, la Buddità, è dentro la vita di ogni persona. E, intimamente collegato a questa convinzione, l'impegno sociale verso: la pace, l'aiuto umanitario, la difesa dell'ambiente.

Tsunesaburo Makiguchi
Josei Toda
Daisaku Ikeda
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