Gli scritti di Nichiren Daishonin

Gosho di Capodanno

CENNI STORICI – Nichiren Daishonin scrisse questa lettera per la moglie di Omosu, in ringraziamento per le offerte da lei inviate all’inizio del nuovo anno. Non sappiamo, tuttavia, di quale anno si tratti.
La signora Omosu era la sorella maggiore di Nanjo Tokimitsu e la moglie di Ishikawa Shimbei Yoshisuke, chiamato Omosu, dal nome del villaggio in cui era situata la sua proprietà, nel distretto di Fuji, della provincia di Suruga.
Nella lettera il Daishonin espone con parole semplici e poetiche il principio del mutuo possesso dei Dieci mondi, rivelando che la Buddità e l’inferno esistono nella vita di ciascun individuo: una persona dal cuore pieno di odio sperimenta infatti il mondo d’inferno, mentre chi ha fede nel Sutra del Loto sperimenta il mondo di Buddità.

GOSHO – Ho ricevuto un centinaio di mushimochi1. e una cesta di frutta. Il giorno di Capodanno segna il primo giorno, il primo mese, l’inizio dell’anno e l’inizio della primavera2.. La persona che celebra questo giorno accrescerà le sue virtù e sarà amata da tutti, come la luna diventa piena, muovendosi da occidente a oriente3. e il sole risplende più luminoso, avanzando da oriente a occidente.

Per prima cosa, alla domanda di dove si trovino esattamente l’inferno e il Budda, un sutra afferma che l’inferno si trova sotto terra e un altro dice che il Budda risiede a occidente. Ma, a un attento esame, risulta che entrambi esistono nel nostro corpo alto cinque piedi; questo dev’essere vero perché l’inferno è nel cuore di chi interiormente disprezza suo padre e trascura sua madre. È come il seme del loto che contiene al tempo stesso il fiore e il frutto. Anche il Budda dimora nei nostri cuori, così come dentro la pietra focaia esiste il fuoco e dentro le gemme esiste il valore. Noi persone comuni non possiamo vedere le nostre ciglia che sono vicine né i cieli che sono lontani. Ugualmente non capiamo che il Budda esiste nel nostro cuore. Tu potresti chiederti come il Budda possa risiedere dentro di noi se il nostro corpo, generato dallo sperma e dal sangue dei genitori, è la fonte dei tre veleni e la sede dei desideri carnali. Ma dopo ripetute riflessioni si comprende quanto ciò sia vero. Il puro fiore di loto sboccia dalla melma, il profumato sandalo cresce dalla terra, il grazioso bocciolo di ciliegio spunta dall’albero, la bella Yang Kuei-fei nacque dal ventre di una serva e la luna si alza da dietro le montagne e le rischiara. La sfortuna viene dalla bocca e ci rovina, la fortuna viene dal cuore e ci fa onore.

Il tuo cuore che desidera fare offerte al Sutra del Loto all’inizio del nuovo anno è come il fiore che sboccia dall’albero, come il loto che si schiude in uno stagno, come le foglie di sandalo che si aprono sulle Montagne Nevose o come la luna che comincia a sorgere. Adesso il Giappone, diventando nemico del Sutra del Loto, si è attirato la sfortuna da mille miglia lontano e, alla luce di questo, coloro che credono nel Sutra del Loto attireranno la fortuna da diecimila miglia lontano. L’ombra è proiettata dal corpo e, come l’ombra segue il corpo, la sfortuna colpirà il paese i cui abitanti sono nemici del Sutra del Loto. I seguaci del Sutra del Loto al contrario sono come il legno di sandalo con il suo profumo. Ti scriverò ancora.

Nichiren

Il quinto giorno del primo mese Risposta alla moglie di Omosu

Note

1 Mushimochi: dolci di riso tradizionali delle feste di Capodanno.
2 Secondo il calendario lunare giapponese, la primavera inizia con il primo mese; inizia a Capodanno di quel calendario che corrisponde, nel calendario gregoriano, a una data variabile fra il 21 gennaio e il 19 febbraio.
3 Si riferisce al fatto che la luna nuova dapprima è visibile a ovest subito dopo il tramonto e, nelle notti successive, via via che diventa piena, sembra spostarsi gradualmente verso est.