Gli scritti di Nichiren Daishonin

Virtù invisibile e ricompensa visibile

CENNI STORICI – Si ritiene che il Daishonin abbia scritto questa lettera a Shijo Kingo, mentre si trovava a Minobu, nel quarto mese del primo anno di Koan (1278).
Il manoscritto originale era probabilmente composto di dodici pagine, di cui le prime nove sono andate perdute. Quanto alle ultime tre, la decima è conservata in un tempio, l’undicesima e la dodicesima in un altro; solo queste ultime due pagine furono incluse nelle Opere complete di Nichiren Daishonin (Nichiren Daishonin gosho zenshu), con il titolo Virtù invisibile e ricompensa visibile, mentre la pagina dieci, ritenuta un frammento a sé stante, era stata intitolata Sulla slealtà, e non venne inclusa nelle Opere complete. Studi più recenti hanno tuttavia dimostrato che la pagina dieci contiene la parte immediatamente precedente a Virtù invisibile e ricompensa visibile. Qui sono state tradotte tutte e tre le pagine, la prima delle quali, di recente integrazione, corrisponde alla parte iniziale, da «La cosa più temibile» a «sicuramente i tuoi defunti genitori ti proteggeranno».
Dalla lettera si intuisce che Shijo Kingo aveva cominciato a riguadagnare il favore del suo signore che, infatti, di lì a sei mesi gli avrebbe concesso un feudo ancora più grande del precedente.

GOSHO – La cosa più temibile per un essere umano è la slealtà. Poiché tuo fratello maggiore e tuo fratello minore hanno scelto volontariamente di diventare nemici del Sutra del Loto e si sono allontanati da te, loro sono stati sleali, tu non ne hai alcuna colpa. Ma, se non proteggi le tue sorelle, sarai tu a essere considerato sleale. Dato che i tuoi possedimenti sono aumentati, falle venire presso di te e provvedi al loro mantenimento meglio che puoi. Se fai così, sicuramente i tuoi defunti genitori ti proteggeranno e infine anche le preghiere di Nichiren otterranno risposta. Non importa quali difetti possano avere le tue sorelle, tu non badarci. Se in questa situazione ti comporterai come ti ho detto, penso che otterrai un feudo ancor più grande e riguadagnerai la stima degli altri.

Come ho già affermato varie volte, si dice che dove c’è una virtù invisibile ci sarà una ricompensa visibile. I tuoi colleghi samurai hanno parlato male di te al tuo signore ed egli ha anche dubitato che dicessero il vero, ma, poiché per molti anni hai nutrito il forte e sincero desiderio di salvare il tuo signore nella prossima vita, hai ottenuto questo beneficio. E questo non è che l’inizio: sii sicuro che la ricompensa grande deve ancora venire.

Inoltre, la cosa importante è mantenere buoni rapporti con coloro che credono in questo insegnamento, non è vedere, sentire o dire ciò che può dispiacerti. Continua con calma a offrire preghiere. Quanto ti ho esposto non è una mia opinione personale. Ho estrapolato e trascritto i punti fondamentali dei tremila volumi delle scritture non buddiste e dei cinquemila volumi delle scritture buddiste.

Con profondo rispetto,
Nichiren

Il ventitreesimo giorno del quarto mese Risposta [a Shijo Kingo]

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