Congiungere i palmi della mano destra e sinistra e tenerli all’altezza del petto (giapp. gassho) è una delle forme di saluto che si usavano in India fin dall’antichità. Nel Buddismo fu introdotto come forma di rispetto nei confronti dei Budda e Bodhisattva. La stessa forma viene utilizzata anche nel Buddismo di Nichiren Daishonin. Nel Sutra del Loto è scritto: «Tutti insieme congiungono le mani con lo stesso cuore». Si può affermare che gassho sia la manifestazione della fede sincera nell’insegnamento buddista. Rappresenta inoltre l’inseparabilità di tutti gli aspetti della vita universale nonché la fede nell’esistenza della natura di Budda in tutte le forme viventi. In sintesi, attraverso le mani congiunte, manifestiamo il più profondo rispetto verso il Gohonzon. cit., p. 293).