L’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, rispondendo all’appello di Papa Francesco e di altri leader religiosi, ha deciso di aderire alla giornata mondiale di preghiera per l’umanità per sconfiggere la pandemia in corso, indetta dall’Alto Comitato per la Fratellanza Umana. L’adesione è stata formalizzata a Sua Eminenza Cardinale Miguel Ayuso Guixot, Presidente dell’Alto Comitato per la Fratellanza Umana, in una lettera firmata dal Presidente dell’IBISG Alberto Aprea e dal Segretario Generale dei Ministri di culto Tamotsu Nakajima.

“I fedeli della nostra confessione religiosa – hanno sottolineato i due esponenti religiosi – che già durante la loro pratica quotidiana pregano per la salvaguardia della vita di ogni singola persona, in Italia ed in tutto il mondo, si uniranno con la loro preghiera buddista alle fedi di tutto il mondo affinché l’epidemia in corso venga debellata al più presto e si ristabilisca la serenità economica e sociale. Il Maestro Daisaku Ikeda – concludono Aprea e Nakajima – sottolinea come tutto dipenda dalla forza della nostra fede e della nostra preghiera. Con questo spirito di agape fraterna possano le invocazioni di tutti produrre l’eco di un nuovo patto tra tutti gli esseri umani per un mondo salvo dalle epidemie e rinnovato nel desiderio di pace e giustizia”.

L’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai riunisce i 93.000 fedeli che in Italia seguono e praticano il Buddismo così come insegnato dal Budda Nichiren Daishonin, Maestro buddista giapponese del XIII Secolo. Questa tradizione, portata avanti dalla Soka Gakkai Internazionale, è seguita in tutto il mondo da oltre 12 milioni di persone. Dal 2016 è religione riconosciuta dallo Stato con legge di Intesa.

Buddisti Soka Gakkai 14 maggio