Pratica quotidiana

Il Buddismo della Soka Gakkai si basa sugli insegnamenti del Budda Nichiren Daishonin (1222-1282), e consiste nellla recitazione quotidiana di “Nam-myoho-renge-kyo” (la Legge Mistica) e nella lettura dei capitoli Hoben e Juryo del Sutra del Loto. Il Sutra del Loto afferma che gli esseri umani – indipendentemente dal genere, dalle capacità individuali e dalla condizione sociale – sono tutti potenzialmente Budda, dotati di compassione, saggezza e coraggio.

I praticanti della Soka Gakkai si riuniscono settimanalmente in piccoli gruppi  per studiare i princìpi buddisti e la loro applicazione nella vita quotidiana.

Le riunioni hanno anche lo scopo di accogliere chi vuole avvicinarsi al Buddismo: in questo modo si avvia un dialogo sulla vita attraverso il racconto delle esperienze di trasformazione personale tramite la pratica buddista. Questo processo di cambiamento continuo viene definito Rivoluzione umana, termine laico per indicare il conseguimento della Buddità.

Lignaggio

Tutte le tradizioni buddiste, compresa quella della Soka Gakkai, derivano dal Budda storico Shakyamuni. Dopo essersi illuminato alla Legge Mistica, Shakyamuni decise di condividere tale saggezza con tutte le persone. Il messaggio centrale dei suoi insegnamenti – esposti in modo definitivo nel Sutra del Loto – si può sintetizzare nel principio che la Buddità è una condizione di felicità assoluta intrinseca in ogni essere vivente.

Dall’India gli insegnamenti mahayana del Sutra del Loto arrivarono in Giappone passando attraverso la Cina e la Corea.

Nel 13° secolo, il Budda Nichiren Daishonin rivelò che Nam-myoho-renge-kyo (Legge mistica) è l’essenza del Sutra del Loto. Egli trasmise il suo insegnamento mostrando come la pratica per ottenere l’illuminazione consistesse nella recitazione della Legge mistica e nel trasmetterla a tutte le persone. La pratica buddista di Nichiren Daishonin si fonda sulla compassione verso ogni vivente: solo attraverso questo atteggiamento è possibile raggiungere la propria felicità individuale.

L’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (IBISG) è un ente religioso riconosciuto dallo Stato, nel 2016 ha ottenuto l’Intesa con lo Stato Italiano (Legge 130, G.U. 164 del 15.07.2016). L’istituto fa parte della Soka Gakkai Internazionale (SGI) una organizzazione laica buddista diffusa in 192 paesi e territori che promuove la pace, la cultura e l’educazione fondate sull’umanesimo buddista di Nichiren Daishonin. I singoli fedeli della SGI s’impegnano attivamente, come cittadini del mondo, al miglioramento delle loro comunità locali.

La Soka Gakkai si impegna nella costruzione di una cultura di pace utilizzando come strumento fondamentale il dialogo basato sul principio che la felicità individuale e la realizzazione di un mondo pacifico sono indissolubilmente legati.

Come organizzazione non governativa accreditata presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC), la SGI collabora anche con altre realtà della società civile, agenzie intergovernative e gruppi religiosi, in particolar modo nel campo del disarmo nucleare, dell’educazione ai diritti umani e dello sviluppo sostenibile. Le organizzazioni della SGI presenti nelle varie nazioni con il comune obiettivo di contribuire alla pace, alla cultura e all’educazione promuovono dialoghi interreligiosi, mostre e conferenze adatte ai contesti culturali di ogni paese.

Ogni anno, dal 1983, Daisaku Ikeda, terzo presidente fondatore della Soka Gakkai, scrive le Proposte di Pace indirizzate alla comunità internazionale nelle quali, partendo dall’analisi della situazione mondiale, suggerisce soluzioni concrete che trovano le loro radici nella filosofia dell’umanesimo buddista.