Fedi in dialogo a èStoria

A Gorizia religioni a confronto su giovani, vita oltre la morte e violenza. Trasformazione personale e dialogo come risposta alle fratture del presente
28% dell’Italia rischia desertificazione, 90% dei comuni esposti a rischi climatici. dall’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai 3,6 milioni per progetti ambientali

Dalla rigenerazione agroecologica dei terreni confiscati alla criminalità alla formazione dei giovani leader climatici, fino alla tutela degli animali e alla partecipazione civica: i progetti sostenuti dalla Soka Gakkai Italiana hanno già raggiunto 30.000 persone
L’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai al Festival èStoria

L’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai partecipa al Festival internazionale di Gorizia èStoria con tre appuntamenti. Il 31 maggio dalle 9.00 alle 10.00 a Gorizia presso la Sala Dora Bassi, si tiene “Giovani e Fede: Quale Futuro? Le religioni in dialogo sulle nuove generazioni”, un incontro con i componenti del laboratorio interreligioso “Terre di Pace Go! 2025”. Saranno intervistati i rappresentanti di cristiano-cattolici, musulmani, ebrei, buddisti e cristiano-metodisti. Per l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai parteciperà Amerigo Zanetti.
Corridoi umanitari, Arci e Soka Gakkai Italiana: arrivati oggi a Roma 131 rifugiati dalla Libia

Sono arrivati a Roma 131 rifugiati provenienti dalla Libia, accolti grazie a un corridoio umanitario organizzato con UNHCR, Arci, FCEI e Comunità di Sant’Egidio. Trentatré di loro saranno ospitati nei Circoli Rifugio dell’ARCI con il sostegno dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, che dal 2021 ha già aiutato 380 persone a raggiungere l’Italia in sicurezza.
A Potenza “La luce della Pace”

L’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai ha partecipato all’evento promosso presso la Fondazione Potenza Città Futura nel segno della pace, della cooperazione e dell’inclusione sociale
Lodi di Pace, creazione di valore e dialogo

La pace come scelta quotidiana e processo concreto che nasce dalle persone: è questo il filo conduttore emerso dalla conferenza “Creare valore per la pace mondiale”, svoltasi il 22 aprile 2026 presso la sede dell’Associazione “Famiglia Nuova” di Lodi, nell’ambito della quarta edizione di Lodi di Pace, rassegna dedicata a iniziative di carattere sociale. L’evento […]
Trapani, preghiera interreligiosa per le vittime dei naufragi nel Mediterraneo

Trapani, preghiera interreligiosa per le vittime dei naufragi nel Mediterraneo
Il 20 aprile, presso la parrocchia SS. Salvatore di Trapani, l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai ha partecipato a un incontro di preghiera interreligioso in memoria delle vittime dei naufragi nel Mar Mediterraneo e dei fenomeni migratori, dal titolo “Il Mediterraneo: mare di mezzo, grembo di umanità”.
Disabilità: nuova finestra di finanziamento con l’8×1000 della Soka Gakkai

La Soka Gakkai apre una nuova finestra di finanziamento 8×1000 dedicata alla disabilità. Dal 20 aprile al 31 maggio 2026, enti e associazioni possono candidare progetti su tre aree critiche: disabilità intellettive complesse, residenzialità per adulti e assistenza domiciliare per malattie neurodegenerative. Un’opportunità concreta per abbattere le diseguaglianze e sostenere i diritti umani.
Bologna, posa della prima pietra del nuovo centro dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Al via a Bologna la costruzione del nuovo centro regionale dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Il progetto in via Zanardi trasformerà un’area dismessa in un polo ecosostenibile nZEB, con un auditorium da 600 posti e un ampio parco pubblico. Un nuovo punto di riferimento per il dialogo e la spiritualità in Emilia-Romagna, previsto per il 2027.
Donne e pace, “soffi di libertà” al Palazzo di Giustizia di Milano

L’evento “Donne e pace: soffi di libertà”, organizzato a Milano dall’Associazione Donne Giuriste Italia, ha promosso un fondamentale cambio di prospettiva sul ruolo femminile nei conflitti armati. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di superare la visione delle donne come semplici vittime, per riconoscerle e valorizzarle come protagoniste attive e costruttrici di pace nei processi di mediazione e riconciliazione.