Il 12 settembre si è tenuta a Cogoleto (GE) la “Passeggiata ecologica, ecumenica e interreligiosa – Acqua viva”, in occasione della “21^ Giornata Nazionale per la Custodia del Creato” organizzata dall’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro e dall’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). La passeggiata interreligiosa faceva parte di un programma di due giorni avente per tema “Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci” (Is 2,4).
In questa occasione è stato approfondito il significato che ha l’acqua come elemento vitale e vivifico in tutte le religioni, anche strumento comune da cui partire per approfondire le relazioni di amicizia tra le diverse religioni sul territorio.
La passeggiata è partita dall’ex fabbrica Stoppani di Cogoleto, simbolo di inquinamento e rinascita della città, e si è conclusa presso il Convento dei Frati Minori di Varazze. Lungo il percorso si sono alternate le testimonianze di padre Gheorghe Andronic, parroco della Chiesa Ortodossa Romena di Savona; Marco Di Pasquale, pastore della Chiesa Metodista di Savona; Svamini Shuddhananda Ghiri, della Commissione Educazione e Dialogo Unione Induista Italiana; Silvia Gianotti, dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai; Zahoor Ahmad Zargar, presidente della Comunità Islamica Savonese, UCOII Liguria; e Fra Diego Taddei, del Convento dei Frati Minori di Varazze.
L’iniziativa ha visto partecipare oltre 60 persone con il comune obiettivo di costruire una pace “disarmata e disarmante”.




