Una delegazione della Soka Gakkai ad Assisi per “Pace disarmata e disarmante”


Fino al 27 ottobre l’Incontro internazionale promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, a quarant’anni dallo “Spirito di Assisi”. Martedì i leader religiosi firmeranno un appello comune per la pace

Le religioni del mondo insieme ad Assisi per affermare che la pace è possibile. Con l’Assemblea inaugurale di Bastia Umbra si è aperto oggi “Pace disarmata e disarmante”, l’Incontro internazionale promosso dalla Comunità di Sant’Egidio che, fino al 27 ottobre, riunisce 384 rappresentanti delle religioni, delle culture e delle istituzioni, provenienti da 53 Paesi. La Soka Gakkai partecipa con una delegazione di cui fanno parte, tra gli altri, Alberto Aprea, vicedirettore generale della Soka Gakkai Internazionale (SGI) e presidente dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, e Yoshiyuki Nagaoka, direttore esecutivo dell’Ufficio Affari Pubblici della Soka Gakkai e direttore dell’Ikeda Center for Peace.


L’edizione di quest’anno ha un significato particolare. L’appuntamento si svolge negli 800 anni dalla morte di San Francesco e a quarant’anni dallo storico incontro di Assisi del 1986, quando rappresentanti delle religioni mondiali si ritrovarono per pregare per la pace, su invito di Papa Giovanni Paolo II. Da allora il cammino dello “Spirito di Assisi” ha attraversato città in tutto il mondo, da Varsavia a Sarajevo, da Lisbona a Berlino, fino a Parigi e a Roma, con un messaggio rimasto immutato: le religioni, nella loro diversità, possono essere insieme una forza di pace.


Domani e martedì mattina, in diverse sedi tra Assisi e Santa Maria degli Angeli, 24 forum tematici affronteranno le grandi questioni del nostro tempo: dai conflitti al disarmo nucleare, dalle migrazioni alla democrazia, dall’ambiente alle nuove tecnologie. In mattinata, Alessja Trama, delle relazioni esterne della Fondazione Be the Hope, promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, interverrà nel forum dedicato al disarmo nucleare.

Nel pomeriggio Yoshiyuki Nagaoka, direttore esecutivo dell’Ufficio Affari Pubblici della Soka Gakkai, parteciperà al forum sul rapporto tra l’umanità e lo sviluppo tecnologico, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale.


Il momento centrale dell’Incontro sarà martedì 27 ottobre, giornata dedicata alla preghiera. I rappresentanti delle diverse religioni pregheranno in luoghi differenti di Assisi, ciascuno secondo la propria tradizione: credenti diversi, uno accanto all’altro, uniti per la pace.

Al termine, tutti si ritroveranno in Piazza San Francesco per la Cerimonia finale, con un minuto di silenzio in memoria delle vittime delle guerre, l’accensione dei candelabri per la pace e la firma di un appello comune rivolto al mondo.

Archivio articoli

RIFLETTERE, UNIRSI, AGIRE: DIALOGHI PER UN FUTURO COMUNE

29 NOVEMBRE 2025

Per partecipare in presenza all’iniziativa è richiesta l’iscrizione da questo pulsante